Pickles
Immaginate un'ambientazione che ricorda l'antica Grecia, di fronte a un antico tempio in pietra, una terrazza soleggiata piena di amici e piatti che fondono influenze locali e internazionali: ecco l'essenza di Pickles. Dietro questo giovane locale ci sono Paul Lancre, Marie Aubert e Nicolas Malmanche, tutti residenti a Bordeaux e amici d'infanzia. La loro passione condivisa si riflette in un menu armonioso, arricchito da influenze di viaggio. Il tutto è completato da una promettente carta dei vini con etichette di Bordeaux, Borgogna e Puglia, e da cocktail d'autore. A pranzo, c'è un imbattibile menu fisso a 26 € (antipasto/piatto principale/dessert), con tre portate per portata: crocchette di piselli alle erbe, pescato del giorno con rouille fatta in casa o cosce di pollo alla yassa. La sera, ci sono piatti da condividere (o meno): polpo con coulis di peperoni piccanti, petto d'anatra con salsa "crying tiger", cannolicchi saltati in padella con asparagi e... sottaceti. È impossibile riassumere il menu in poche frasi, o spiegare cosa si cela davvero in questi piatti itineranti: Pickles è un'esperienza!





