Cisternino
Basta mettere piede nel negozio per sentirsi altrove. Si parla italiano, Carlo e Martina si danno da fare per servire i parigini più italiani della città — e gli italiani più parigini. Qui la conversazione nasce spontaneamente al bancone, tra un consiglio e qualche tentazione, cercando di non lasciarsi distrarre troppo da tutti i prodotti prelibati che ci circondano. Cisternino è una storia italiana che ha attraversato i confini. Nata in un piccolo paese tra il Lazio e la Campania, questa cooperativa ha messo radici a Parigi nel 1998. Oggi a Parigi ci sono quattro Cisternino: questo, in rue Saint-Maur, e altri tre indirizzi nella capitale. Continuano a far viaggiare i prodotti italiani, dalle piccole aziende artigianali fino alla capitale francese. Sugli scaffali si trovano alcuni grandi classici italiani, ma soprattutto prodotti meno conosciuti, come la pasta Camerino, riconoscibile dal suo colore giallo intenso, i caffè di piccole torrefazioni italiane o i salumi di Imola, vicino a Bologna, terra dalla grande tradizione salumiera. Per quanto riguarda i formaggi, la filosofia è la stessa: prodotti provenienti da piccole aziende agricole, che arrivano direttamente dall’Italia. Qui la mozzarella di bufala regna sovrana, ma i parigini spesso le preferiscono la burrata o la scamorza. Il nostro prodotto del cuore è la ricotta di pecora, dolce e cremosa, che non rimane mai a lungo in negozio.



